| Uffici Comunali |
|
Molte sono state le opere realizzate, ma non tutte correttamente collocate e necessarie.
La spesa è stata di ben € 8,5 milioni.
Valgano da esempio:
- la piazza del Municipio il cui utilizzo è scarsamente agevole;
- l’asilo in fase di ampliamento. Una scelta infelice per la quale non c’è stata alcuna consultazione pubblica preventiva;
- il parco Rubia, (zona ridosso del cimitero): con strutture destinate ai festeggiamenti senza tener conto che nel comune sentire il cimitero è un luogo sacro anche per coloro che non seguono alcuna idea religiosa;
- manutenzioni: lo stato di degrado del patrimonio comunale anche di recente costruzione è sotto gli occhi di tutti. Molte strade, edifici, strutture ed impianti hanno necessità di manutenzione non solo ordinaria. Esempio ecclatante i marciapiedi dove si dovrà intervenire per favorire la mobilità pedonale; senza sottacere degli impianti sportivi in particolare quelli, pur recenti, realizzati a Lovaria;
- barriere architettoniche: sono necessari interventi al fine di ridurle drasticamente (lampioni in mezzo ai marciapiedi, scivoli di accesso ai marciapiedi per le carrozzine ed i portatori di handicap ecc.);
- viabilità e piste ciclabili: è necessario dare soluzione a diversi, taluni delicati, problemi di viabilità:
- particolare attenzione va posta nel seguire l’evoluzione “messa in sicurezza” in via di realizzazione dalla Regioine per la SS 56 ora strada regionale 56;
- delicato il caso di via Mazzini per il quale si dovranno ricercare – anche con il diretto coinvolgimento dei Comuni contermini, della Provincia e della Regione – soluzioni definitive, per dirottare innanzi tutto il traffico pesante, rivedendo nel suo complesso l’assetto viario. Riteniamo insufficiente e non risolutiva l’ultima ipotesi di semplice spostamento a nord dell’asse viario;
- a Lovaria si dovranno rivedere alcuni punti pericolosi e/o disagevoli della viabilità interna;
- le piste ciclabili dovranno essere inserite in un contesto di rete sia interno che con collegamenti con le realtà contermini;
- parcheggi pubblici: ricercare soluzioni atte a fornire idonee aree di sosta per l’accesso ai negozi in centro con particolare attenzione in via I Maggio ricercando una soluzione concordata con la Provincia;
- fognatura: la rete fognaria è per il 70% inadeguata e quindi si dovrà seriamente e concretamente affrontare il problema del suo adeguamento;
- altre opere: per il risparmio energetico, oltre al già citato incentivo alle fonti alternative per la produzione dell’energia si prevede un piano per l’isolamento degli edifici pubblici.
|