Uffici Comunali Nel sociale il bisogno deve essere individuato nel suo ambiente e affrontato nel rispetto della dignità della persona in difficoltà. A tal fine vanno sollecitate e raccolte le richieste che vengono dal territorio soprattutto dalle istituzioni (scuola, famiglia, parrocchia, associazioni…). Si deve agire con rapidità e riservatezza: non ci si può limitare solamente ad istruire pratiche burocratiche.

Sarà incentivato il coinvolgimento diretto della famiglia affinchè essa diventi soggettto attivo nella soluzione del bisogno.

  • fondo di solidarietà: un segnale importante che vuole portare la lista “ESSERE CO MUNI TA’” è la riduzione del compenso del sindaco e degli assessori. Una risposta anche alle richieste della gente, un segno per dimostrare la volontà di fare politica in modo nuovo. La somma così risparmiata verrà destinata ad un Fondo di solidarietà da utilizzare per progetti a favore di cittadini in particolare stato di difficoltà a seguito di crisi aziendali o altro. Nel fondo confluiranno anche altre fonti di finanziamento come, ad esempio, l’importo versato dai cittadini per la destinazione del 5 per mille;
  • servizi domiciliari: conformemente ad altri modelli presenti in regione, si intende valorizzare il servizio sul territorio utilizzando le sinergie previste dalla L.R. 6/2006 utilizzando l’ASP Muner come interlocutore privilegiato. Dovrà essere il centro propulsore di tutte le attività socio assistenziali del nostro comune e costituire la struttura di riferimento del servizio degli infermieri di comunità ed altri servizi;
  • favorire la prenotazione delle visite specialistiche direttamente dall’ambulatorio del proprio medico o dalla farmacia con il consenso volontario e la collaborazione diretta dei medici di base e dei farmacisti;
  • progetto anziani: promuovere la creazione di centri diurni di aggregazione, cioè centri sociali rivolti agli anziani autosufficienti che forniscono servizi integrativi e di sostegno alla vita domestica con la finalità di creare momenti d’incontro e di scambio per la vita di relazione;
  • i servizi di ristorazione, pranzi serviti in tutte le giornate dell’anno, cura della persona, bagno assistito, servizio di podologo, attività motoria, cura della biancheria verranno affiancati da attività che spaziano dall’area culturale a quella espressiva e ricreativa: gite e visite guidate, teatro, proiezioni di film, laboratori artistici e di decorazione con diverse tecniche e su vari materiali, intrattenimenti musicali e manifestazioni culturali.
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